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martedì 28 settembre 2010

È ora di far suonare un campanello d'allarme



Un assessore all'Istruzione dichiara che «non serve a nulla insistere nell'integrazione scolastica di alunni con disabilità psichiche», un insegnante di armonia (!) che «bisognerebbe fare delle classi differenziate per loro»... Reagiscono le associazioni, assai meno gli organi d'informazione, come se l'opinione pubblica stesse assorbendo senza reagire questi segnali di deterioramento civile. «Non credo che si debba enfatizzare ogni segnale di cretineria - scrive Franco Bomprezzi - però un campanello d'allarme deve risuonare da qualche parte»
L'attacco, ormai evidente, è al "politicamente corretto". Ha iniziato un assessore alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Chieri, in Piemonte, provenienza UDC, a sostenere che in certi casi non serve a nulla insistere nell’integrazione scolastica di alunni con disabilità «psichiche, non fisiche», come ha poi ulteriormente specificato in conferenza stampa, peggiorando, a mio parere, la situazione. Ha proseguito un insegnante di "armonia" (sic!) al Conservatorio di Milano, dicendo «di non essere nazista», ma comunque di pensare che «un sano ritorno alla rupe Tarpea ci vorrebbe, anche perché è ora di finirla con il buonismo». «Io oggi sono molto critico - e non sono il solo - nei confronti di una scuola che penalizza i migliori. Bisognerebbe fare delle classi differenziate per loro, altro che balle...», scrive questo intellettuale su Facebook.Nel primo caso l’assessore se la prende con un giornalista della «Stampa», in questa seconda vicenda la "colpa", secondo il docente milanese, è del tono troppo colloquiale di Facebook.Insomma, sono tutti degli "incompresi", salvo poi insistere sulla questione di fondo. Ossia che quando si è in presenza di una disabilità psichica grave, sarebbe di gran lunga preferibile avere luoghi separati, scuole speciali, non disturbare i meritevoli, ossia i ragazzi "normali".Reagiscono ovviamente le associazioni, assai meno i giornali. L'opinione pubblica comincia ad assorbire senza reagire questi segnali di deterioramento civile, di ritorno a un clima che alimenta le peggiori paure.Non credo che si debba enfatizzare ogni segnale di cretineria, però un campanello d’allarme deve risuonare da qualche parte. Del resto non è un caso se testate come «Vita» e «Superando.it» si erano accorte da tempo che - nella crisi generale della scuola - si stava aprendo la strada un tentativo di tornare indietro, alle scuole speciali, alla discriminazione, alla segregazione.Per fortuna non ci sono solo questi signori in Italia, ma che fatica far emergere la nostra, consolidata, civiltà educativa. Non dobbiamo rimanere in silenzio, né cedere alla rassegnazione. Non siamo buonisti, siamo solo persone serie.
(di Franco Bomprezzi)
fonte Superando.it

lunedì 13 settembre 2010

USP Bari: News 2010



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Coordinamento dei Servizi di Ed. Motoria, Fisica e Sportiva:Piano Viaggio Finali nazionali Calcio A/11 2° grado M/F: Riccione 19-25 settembre 2010.Allegati.

Coordinamento dei Servizi di Ed. Motoria, Fisica e Sportiva:Piano Viaggio Finali nazionali di Basket di 2° grado M/F: Latina, 26-30 Settembre 2010.Allegati.

Apertura funzione “ Rilevazione oneri “ per Compensi per esami di idoneità per l’abilitazione all’esercizio della libera professione e contributo relativo alla fruizione della mensa dal 13 al 18 settembre 2010.Allegato.

Integrazione scolastica alunni H: indicazioni per l’a.s. 2010-2011.

Personale ATA: Graduatorie esaurite di 1^ fascia per il Profilo di Assistente Tecnico.

Ripubblicazione delle Graduatorie d’Istituto di 1^ fascia -Sostegno- per il personale docente della scuola dell’Infanzia e Primaria.

Provvedimenti di nulla osta per il trasferimento degli alunni.

Film “Piripicchio, l’ultima mossa” - Proiezioni mattutine per studenti.

Aiutare i bambini: Presentazione del Progetto Scuole.

Calendario delle convocazioni per la stipula dei contratti individuali di lavoro a tempo determinato nella scuola secondaria di 1° e di 2° grado.

Scuola primaria - Disponibilità di posti per la stipula dei contratti individuali di lavoro a tempo determinato.Posto di tipo comune.Posto di sostegno.

Scuola primaria - Calendario delle convocazioni per la stipula dei contratti individuali di lavoro a tempo determinato su posto di tipo comune e di sostegno

Scuola dell'infanzia - Disponibilità di posti per la stipula dei contratti individuali di lavoro a tempo determinato sul sostegno

Scuola dell'infanzia - Calendario delle convocazioni per la stipula dei contratti individuali di lavoro a tempo determinato su posto di tipo comune e di sostegno

Sottoscrizione dei contratti a tempo determinato per il profilo di collaboratore scolastico.Elenco delle sedi disponibili.


Rettifica alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Decreto di ripartizione del contingente dei posti di sostegno assegnati alla provincia di Bari.Elenco delle Scuole dell'infanzia.

Rettifica alle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie provinciali ed interprovinciali.

Sedi disponibili per l’anno scolastico 2010/2011 per la sottoscrizione dei contratti a tempo determinato per il profilo di assistente amministrativo.Elenco.

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lunedì 7 giugno 2010

Diffidato il preside del liceo scientifico “Majorana” di Putignano (BA)

MIUR:“Vicenda totalmente infondata e pretestuosa”
Le dichiarazioni del preside del liceo scientifico “E. Majorana” di Putignano, prof. Pietro Gonnella, sono prive di qualsiasi fondamento. Le spese per gli Esami di maturità sono sempre state a carico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e naturalmente lo saranno anche quest’anno.
Il Miur diffida dunque il preside dal chiedere soldi ai genitori, creando un inutile ed infondato allarmismo.
Il Ministero ha già assegnato alla scuola 30.000 euro e, come tutti gli anni, al termine degli esami, chiederà all’istituto quale sia stata la cifra effettiva per assegnare il saldo finale.
L’anno scorso la spesa finale del “Majorana” è stata pari a 31.953,36 euro.
E’ comunque incomprensibile che alcuni media abbiano dato rilievo ad una denuncia assolutamente falsa, inventata e tesa a fare propaganda.
Si tratta dell’ennesima dimostrazione della volontà di alcuni dirigenti scolastici di fare politica piuttosto che pensare al bene degli studenti. Chi ha queste intenzioni dovrebbe candidarsi alle elezioni e non fare il preside.

venerdì 21 maggio 2010

DIRIGENTI IMBUFFALITI. AL DANNO LA BEFFA:LE COMICHE DEL C.I.R.- PUGLIA DEL 30/04/2009

dal sito http://www.dirpresidipuglia.it/
Siamo alle comiche. Oltre ad essere danneggiati i dirigenti della Puglia sono beffati e derisi.
Nelle news del 12 corrente pensavo di essere stato chiaro nell’indicare il soggetto sindacale da “ringraziare” per le cospicue somme trattenute dalle buste paghe dei dirigenti scolastici della Puglia.
Mi sbagliavo visto che in tanti vogliono sapere e capire meglio.
Nel frattempo, al quadro già deludente e mortificante, si è aggiunto il pentimento e l’atto di dolore.
Cercherò di essere più preciso … numeri, documenti e ironia alla mano.
Preciso subito, senza ombra di equivoci, che c’è un solo colpevole: l’ANP e chi la rappresenta insieme a chi la sostitene. Certamente non si può ritenere responsabile chi ha più interesse a tutelare docenti e ATA, del resto, non sono professori e DSGA gli altri firmatari?
Vengo ai fatti e ai commenti:

ATTO PRIMO
Il 30 aprile del 2009 tutti i sindacati della Puglia hanno sottoscritto con l’Amministrazione un contratto del quale riporto i punti essenziali:
All’articolo 3 viene determinato il budget per l’esercizio finanziario 2008 pari ad €.10.064.665,82, con un aumento di €.1.482.956,20 rispetto agli 8.581.701, 62 del budget del 2006. Che bello ci sono €. 1.482.956,20 in più da dividere; sarà una miseria ma con i tempi che corrono anche €. 123,18 mensile pro-capite di media possono far comodo ai “dirigenti pezzenti” (Nuzzaci docet!): €. 1482.956,20: 926 dirigenti: 13 mensilità = €. 123,18! Questo lo specchietto dell’allodola pronta a sentirsi ringraziare dalla categoria per la grazia ricevuta. Ma questo è anche l’asso nella manica della controparte contrattuale (U.S.R.). Chi è abituato a fare sindacato (professione che non si inventa dalla mattina alla sera facendo blitz!) sa come vanno le cose: far capire che ci sono soldi in arrivo facilita la sottoscrizione dei contratti. Ma i nostri ingenui rappresentanti dovevano capire che c’era il trucco: quando mai l’Amministrazione, spilorcia per mandato, convoca i sindacati per distribuire soldi? Per sottoscrivere il precedente contratto il sottoscritto è arrivato perfino a diffidare l’Amministrazione che non ne voleva sapere di dare a Cesare quello che è di Cesare.

Nonostante l’incremento del budget, dato l’aumento del numero dei dirigenti, agli artt. 5 e 6 viene operata una decurtazione della retribuzione di posizione e di risultato, con una perdita annua di: I fascia = €. 1394,42 – II fascia = €. 1277,21 – III fascia = €. 1161,11 – IV fascia 754,71.
Per la prima volta nella storia della contrattazione la sottoscrizione di un contratto invece di ricevere aumenti si restituiscono soldi all’ Amministrazione compreso il recupero, per il 2008, il 2009 e i primi mesi del 2010, di quanto avuto dal precedente contratto!
Tutto qui il trucco. I fondi regionali erano stati erogati tenendo conto di circa 730 dirigenti in servizio, tanti erano all’epoca. Ora siamo 926. Anche aggiungendo alla già misera torta €. 1.482.956,20 è vero che il totale del badget passa da €. 8.581.701, 62 a €. 10.064.665,82, ma va divisa per 926. Ci voleva molto a fare questo piccolo conto? Ci voleva molto a dire all’amministrazione “no grazie”, fino a quando il fondo regionale non sarà adeguato al numero dei dirigenti non si firma alcun contratto? Trattasi di ignoranza dei meccanismi contrattuali o di connivenza e scambi di favore? Anche il direttore Generale della Sardegna ci ha provato, ma non c’è riuscito. E’ andato avanti comunque, ma lì i depredati possono ricorrere al giudice essendo impensabile operare decurtazioni in assenza di contratto. I dirigenti della Puglia non possiamo fare neanche ricorso. Il giudice li prenderebbe per scemi: a cosa si ricorre? Ad un contratto sottoscritto dalle parti?

Oltre la perdita secca di cui sopra, i colleghi pugliesi debbono registrare anche un “mancato guadagno” di quasi 2.800 euro pro-capite in media, in conseguenza del fatto che i circa 2.580.000 euro (considerando anche un ulteriore aumento del budget di circa 1.100.000 euro nel 2009) di risorse aggiuntive in tre anni sono stati utilizzati per riempire il Fondo regionale anziché per corrispondere degli aumenti, come successo nella precedente tornata contrattuale.

ATTO II
All’arrivo delle prime buste paga depredate i dirigenti si rivolgono ai sindacati di appartenenza che, ancora incoscienti, su iniziativa dell’ANP, scrivono all’U.S.R . Riporto stralcio della lettera, reperibile sul sito dell’ANP della Puglia, del 23/03/2010 cercando rifugio nel capolavoro del protocollo del 15 marzo 2010: Leggi Tutto...

domenica 9 maggio 2010

Comune di Bari, concorso incarichi di supplenza temporanea per supplenze nelle scuole d’infanzia

scade il 20-MAG-10
[Selezione, per soli titoli, ai fini dell'inclusione nella graduatoria generale triennale per il conferimento di incarichi di supplenza temporanea nelle scuole d'infanzia comunali superiori a dieci giorni, nonché dell'inclusione nelle graduatorie istituite per ciascun circolo d'infanzia comunale per il conferimento di incarichi di supplenza pari o inferiori a dieci giorni - anni scolastici 2010/2011 - 2011/2012 - 2012/2013.]
Responsabile procedimento: Santospirito Daniela
Pubblicato da: Posizione Organizzativa Scolastica Affari Generali
Documenti allegati:
modello 3.pdf [10 KB]
modello 1.pdf [25 KB]
modello 2.pdf [25 KB]
avviso pubblico.pdf [45 KB]
Regolamento conferimento supplenze scuole d'infanzia MODIFICATO 2010.pdf [47 KB]

lunedì 26 aprile 2010

Scuola/ Pd: rilancio si fa con assunzioni,non coi prof regionali



Premi solo chi opera in realtà difficili
Da Gelmini solo boutade

Premiare i docenti che svolgono il servizio in realtà scolastico-territoriali difficili e favorire la continuità didattica attraverso l'assunzione di 150mila precari, da 'fermare' sulla sede prescelta per un quinquennio, e la stipula con i supplenti rimanenti di contratti triennali anziché annuali: è questo il piano di rilancio dell'istruzione italiana che il Partito democratico ha oggi annunciato, attraverso Francesca Puglisi, responsabile Scuola della segreteria nazionale. La proposta tracciata da Puglisi appare in antitesi a quella ipotizzata dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, tutta incentrata su premi ai prof più meritevoli ed albi regionali: a proposito dell'intenzione di viale Trastevere di incentivare il servizio svolto dai docenti residenti con un punteggio maggiorato, ha risposto chiedendo di "incentivare e premiare gli insegnanti che lavorano nelle scuole di frontiera, le scuole di periferia, dove è più forte il disagio sociale e dove ogni abbandono scolastico è una sconfitta per il futuro del nostro Paese". Per quanto riguarda gli albi regionali per il reclutamento, la responsabile Scuola della segretaria del Partito democratico ha detto che il ministro Gelmini ha fatto "marcia indietro dopo aver buttato un po' di una boutade per coprire i tagli alla scuola pubblica". "Anche questa volta - ha continuato Puglisi - era solo una boutade per nascondere cifre drammatiche: per il prossimo anno scolastico 26 mila insegnanti e 15 mila collaboratori scolastici in meno, che in parte si abbattono sulla primaria, distruggendo definitivamente i modelli educativi del tempo pieno e del modulo a 30 ore, che con ardite acrobazie e rottamazioni di team didattici, i dirigenti scolastici avevano provato a mantenere per rispondere al tempo scuola richiesto dalle famiglie: un po' di propaganda leghista sulla 'bontà' dell'insegnante padano, per coprire le 1.633 cattedre in meno nelle scuole venete ". Sono tre gli interventi che indica di realizzare, invece, il primo partito d'opposizione:
"stabilizzare i precari, così come - sottolinea la responsabile del comparto Scuola - aveva deciso il governo Prodi nella Finanziaria 2007 con l'assunzione di 150mila insegnanti, poi bloccata dal governo Berlusconi;
-assegnare incarichi almeno triennali;
-legare l'immissione al ruolo del docente alla permanenza in quel ruolo per 5anni".
<>L'impossibilità a chiedere trasferimento prima di un quinquennio non avrebbe tuttavia "nulla ha a che fare con la residenza: perché - conclude Puglisi - un docente residente a Firenze non dovrebbe poter insegnare a Bologna, quando oggi le due città sono separate solo da 30' di treno?".
Attualmente la normativa prevede la possibilità, per un docente neo-immesso in ruolo, di chiedere il trasferimento dopo tre anni e già dopo un anno (sottoforma di 'assegnazione provvisoria') in presenza di motivazioni familiari (come il ricongiungimento al coniuge o l'assistenza esclusiva ad genitore con comprovati problemi di salute): sempre che vi sia il posto libero nella sede richiesta e non sia stato assegnato ad un collega con punteggio (anzianità di servizio e titoli) maggiore. Oppure che non via siano docenti 'concorrenti', ad occupare il medesimo posto vacante, che si avvalgono della precedenza della legge 104/92.( APCOM )